Il livello fisico
In questa fase il protocollo si deve occupare della comunicazione delle informazioni sul mezzo trasmissivo. Precisamente siamo alle regole base per l'invio e la ricezione del segnale sul cavo coassiale, doppino STP o UTP, fibra ottica o onde radio. Lo standard ISO a questo livello si occupa di definire come avviene la trasmissione del segnale: la codifica di ogni bit, la tensione, la durata, l'eventuale modulazione se il mezzo trasmissivo è analogico. Questo livello è strettamente legato al mezzo trasmissivo utilizzato e suddividiamo pertanto il mezzo in tre categorie:
- elettrico: sfrutta la proprieta' dei metalli di condurre l'energia elettrica (come doppini telefonici e cavi coassiali)
- ottico: utilizza la luce (come le fibre ottiche multimodale o monomodale o la trasmissione in aria via laser)
- wireless ("senza cavo"): per la trasmissione utilizzano le onde elettromagnetiche (come le trasmissioni radio a microonde e le trasmissioni radio via satellite). In questo caso il mezzo trasmissivo può essere considerato lo spazio "vuoto" tra mittente e destinatario.
Le caratteristiche di base dei mezzi trasmissivi di cui bisogna tener conto sono:
- la riduzione della potenza del segnale al crescere della distanza percorsa (o attenuazione)
- la suscettibilita' alla degradazione del segnale a causa di elementi esterni (o rumore o interferenza)
- i fenomeni di distorsione del segnale trasmesso
- la capacità (o banda passante);
- i costi
- i suoi requisiti in maneggevolezza, aggiornabilita' e gestione
I device di rete che funzionano a questo livello sono: modem, repeater e hub.